mercoledì 16 ottobre 2019

Cecco d'Ascoli

Francesco Stabili di Simeone, più noto come Cecco d'Ascoli, nacque a Ancarano nel 1269 (alcuni studiosi collocano la sua nascita invece nel 1259, ma come spesso accade per quest'epoca è difficile poter dare una giusta notizia in mancanza di fonti certe). La sua giovinezza fu contraddistinta dallo studio e dalle sue eccezionali capacità, tutti nel paese natio lo consideravano un negromante per le sue virtù nello scrivere poesie, impossibili per la sua età se non grazie all'intercessione di qualche Essere superiore o potere soprannaturale. Intorno ai diciotto anni entrò nel Monastero di Santa Croce ad Ascoli Piceno, di origine templare e probabilmente scelta importantissima per la sua formazione di filosofo, astrologo e alchimista.

Cecco d'Ascoli
Cecco d'Ascoli

mercoledì 11 settembre 2019

Libri: Atlante Archeologico di Firenze


Quale fiorentino di almeno una trentina di anni non ricorda gli scavi che furono eseguiti in piazza Signoria fra il 1981 e 1987? Ero abbastanza piccola a quel tempo, ma ricordo che quando passavo per quei luoghi, restavo incantata a guardare cosa il sottosuolo, un tempo coperto dal pavimento, nascondeva e anche se non ci capivo molto di tutte quelle strutture di mattoni e pietre, archi e "buche" restavo a bocca aperta affascinata e incuriosita da quello che vedevo, e forse lo sono stata a tal punto da far nascere in me una passione che mi ha portato a fare scelte di studi che ricalcassero (anche se non del tutto) quelle orme.


Atlante Archeologico di Firenze, a cura di Mario Pagni

mercoledì 19 giugno 2019

Il Calcio Storico Fiorentino


Leggenda e verità di un gioco


Tra poco ci sarà la finale del Calcio Storico Fiorentino, suggestiva e sicuramente di grande attrattiva manifestazione delle più antiche tradizioni fiorentine.
Ma da dove nasce questo sport? E come si gioca?

Calcio Storico Fiorentino schieramento in piazza Santa Croce
Schieramento di inizio partita in piazza Santa Croce

La tradizione del calcio storico fiorentino risale al 17 febbraio 1530, quando Firenze era assediata dalle truppe spagnole di Carlo V. La popolazione, sebbene stremata da quel lungo e infinito isolamento, per spirito di ribellione e quel senso di superiorità che solo i fiorentini sanno avere, decise di dare avvio ad una partita di calcio, in piazza Santa Croce, per dare l'impressione che niente, nemmeno l'esercito imperiale, la toccava e avrebbe scalfito lo spirito.  Insieme a quel gesto si racconta che fu presa tutta la poca farina che ancora c'era in città, accesi tutti i forni e fatto del buon pane fresco... Firenze e i fiorentini riuscivano a sopravvivere (anche se solo apparentemente) alla grande nonostante tutto!

mercoledì 17 aprile 2019

Lo scoppio del carro e le pietre del Santo Sepolcro


Leggenda e verità di un'antica tradizione fiorentina


Più o meno tutti, anche quelli che non sono fiorentini, conoscono lo Scoppio del Carro, la tradizionale manifestazione fatta davanti al sagrato del Duomo per il giorno di Pasqua, in cui una colombina, partendo dall'altare della Basilica, spinta da un po' di polvere da sparo, arriva al carro accendendolo e dando avvio ad uno spettacolo pirotecnico, per poi tornare da dove era partita: si dice che se il "viaggio" è senza intoppi il raccolto per quell'anno sarà buono, al contrario, se è interrotto e si ferma, ci sarà magra.

Scoppio del Carro a Pasqua a Firenze
Lo Scoppio del Carro a Firenze di fronte al Duomo il giorno di Pasqua

Non ci si deve meravigliare che queste cerimonie abbiamo una valenza sociale legata all'agricoltura, il raccolto era una degli aspetti più importanti della vita, anche nel non tanto lontano passato, e da esso dipendeva il prosieguo della società, così le popolazioni cercavano di ingraziarsi Madre Natura e di prevedere cosa sarebbe accaduto.

mercoledì 20 marzo 2019

Conferenza "Dee, Levatrici e Streghe. Le altre donne nella Storia"



Domani, giovedì 21 marzo alla Biblioteca fiorentina Filippo Buonarroti alle ore 17 e 30, parlerò di "Dee, Levatrice e Streghe. Le "altre" donne nella Storia", un viaggio dai primordi della civiltà fino quasi ai giorni nostri per scoprire gli aspetti e le sfaccettature che le donne, divine e umane, hanno avuto nel corso dei secoli, dalla Dea Madre, passando per la dea egizia Iside e per la dea greca Ecate, la Vergine Maria vista sotto varie forme, e arrivare alle medichesse che aiutavano le partorienti e le streghe.
Vi aspetto numerosi!!! 

martedì 12 marzo 2019

Eccomi!

Salve a tutti, sono la Civetta Girellona, alias Chiara Sacchetti, guida turistica nazionale abilitata! La mia famiglia è di indubbia discendenza dalla omonima famiglia Sacchetti, proprietaria nel Medioevo di antiche dimore, come la torre ancora adesso visibile, in via della Condotta e può vantare personalità importanti come quelle dei Gonfalonieri di Giustizia della Repubblica Fiorentina e anche un celeberrimo novelliere Franco Sacchetti.
Insomma sono una fiorentina D.O.C.!!! 😉
Perché Civetta Girellona?? Perché le mie passioni sono soprattutto le cose storiche e archeologiche poste spesso su una linea di confine e legate a quelle misteriose, occulte, come la stregoneria argomento di cui ho fatto la tesi, l’esoterismo per questo il mio alter ego non poteva che essere una civetta, animale notturno per antonomasia ma anche simbolo di conoscenza e di sapere, sempre in movimento, e mai pago alla continua ricerca! E girellona perché sono di Firenze, e qui è un detto abbastanza comune e usato, e si intende chi è sempre fuori, che va “in giro” appunto e una guida turistica questo fa!!
Il mio luogo di lavoro principale è prima di tutto e ovviamente Firenze che è anche la mia città natale e dove vivo attualmente, una piazza importantissima a livello internazionale ma assai difficoltosa per una chiave di lettura culturale corretta e soprattutto coerente al tipo di conoscenza che si intende proporre, e al suo modello di visita. Purtroppo sappiamo bene che la città è sottoposta ad un numero incredibile di visitatori ognuno con interessi diversi anche in rapporto al tempo disponibile: per questo motivo ho studiato vari tipi di itinerari adeguando per ciascuno l'obbiettivo da raggiungere conformemente a quanto si è detto prima.
Anche la Toscana, meravigliosa regione ricca di bellissimi paesaggi e indubbi tesori culturali è mio terreno fertile di lavoro, in particolare, per motivi di interesse specifico, l'Abbazia di San Galgano, luogo misterioso e affascinante e soprattutto ricco di magia e misteri da svelare, San Gimignano e il tratto toscano della Via Francigena, oltre ad Arezzo, ma sto lavorando per portare le mie passioni anche in altre importanti località toscane!
A parte i miei tour, qui troverete saggi sui vari argomenti a me più congeniali, e anche il resto del mio lavoro, ovvero eventi come conferenze o incontri su temi a me più vicini, e anche sulle mie pubblicazioni, frutto di tanta fatica ma anche di grande impegno e passione!
Vi aspetto tantissimi e a presto! 😊🐦